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Cos’è il Bonus facciate 2020? I nostri consigli

Bonus facciate 2020:

Il “bonus facciate” è il nuovo sconto fiscale per abbellire gli edifici delle nostre città. Consente di recuperare il 90% dei costi sostenuti nel 2020 senza un limite massimo di spesa e possono beneficiarne inquilini e proprietari, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, persone fisiche e imprese. Per averne diritto è necessario realizzare interventi di recupero o restauro della facciata esterna di edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali. Condizione importante è che gli immobili si trovino nelle zone A e B.

Sono agevolabili i lavori realizzati per il rinnovamento e il consolidamento della facciata esterna, inclusa:

– la sola pulitura o tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata

– su balconi, ornamenti o fregi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura

– sulle strutture opache della facciata influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio.

Per il rinnovo e il ripristino delle facciate Chiraema propone:

 

Schede tecniche Pitture:

 

Schede tecniche Primer e Rivestimenti in pasta:

 

Rivestimenti minerali, in polvere – Schede tecniche: https://www.chiraema.it/?s=&categoria=rivestimenti-minerali&settore=finiture-murali&post_type=prodotti&submit=

Linea Thermo – Schede tecniche: https://www.chiraema.it/wp-content/uploads/2017/08/Folder-Thermo-per-web.pdf

Sistema di isolamento termico a cappotto Technotherm – Schede tecniche: https://www.chiraema.it/prodotto/technotherm/

 

Se le servono maggiori informazioni sulla scelta dei prodotti, ci contatti per un appuntamento al numero 0923947363 oppure tramite mail a tecnici@chiraema.it : i nostri tecnici le daranno il supporto e i consigli necessari in tempi brevissimi!

Beneficiano della detrazione anche i lavori sulle grondaie e i pluviali, su parapetti e cornici. È possibile portare in detrazione anche:

– le spese per l’acquisto dei materiali, la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse, richieste dal tipo di lavori (per esempio, l’effettuazione di perizie e sopralluoghi, il rilascio dell’attestato di prestazione energetica);

– gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi (per esempio, le spese relative all’installazione di ponteggi, allo smaltimento dei materiali rimossi per eseguire i lavori, l’Iva, l’imposta di bollo e i diritti pagati per la richiesta di titoli abitativi edilizi, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico).

L’agevolazione riguarda, in pratica, tutti i lavori effettuati sull’involucro esterno visibile dell’edificio, cioè sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno). Il bonus non spetta, invece, per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, se non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

Non è consentito cedere il credito né richiedere lo sconto in fattura al fornitore che esegue gli interventi. L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione dall’imposta lorda (Irpef o Ires). La detrazione va ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

 

Sul sito dell’Agenzia dell’Entrate sono menzionate le modalità di pagamento e gli altri adempimenti:

sito: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/bonus-facciate .

pdf: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Bonus_Facciate.pdf/129df34a-b8b7-5499-a8fb-55d2a32a0b12 

 

Cos’è il Bonus facciate 2020? I nostri consigli

Bonus facciate 2020:

Il “bonus facciate” è il nuovo sconto fiscale per abbellire gli edifici delle nostre città. Consente di recuperare il 90% dei costi sostenuti nel 2020 senza un limite massimo di spesa e possono beneficiarne inquilini e proprietari, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, persone fisiche e imprese. Per averne diritto è necessario realizzare interventi di recupero o restauro della facciata esterna di edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali. Condizione importante è che gli immobili si trovino nelle zone A e B.

Sono agevolabili i lavori realizzati per il rinnovamento e il consolidamento della facciata esterna, inclusa:

– la sola pulitura o tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata

– su balconi, ornamenti o fregi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura

– sulle strutture opache della facciata influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio.

Per il rinnovo e il ripristino delle facciate Chiraema propone:

 

Schede tecniche Pitture:

 

Schede tecniche Primer e Rivestimenti in pasta:

 

Rivestimenti minerali, in polvere – Schede tecniche: https://www.chiraema.it/?s=&categoria=rivestimenti-minerali&settore=finiture-murali&post_type=prodotti&submit=

Linea Thermo – Schede tecniche: https://www.chiraema.it/wp-content/uploads/2017/08/Folder-Thermo-per-web.pdf

Sistema di isolamento termico a cappotto Technotherm – Schede tecniche: https://www.chiraema.it/prodotto/technotherm/

 

Se le servono maggiori informazioni sulla scelta dei prodotti, ci contatti per un appuntamento al numero 0923947363 oppure tramite mail a tecnici@chiraema.it : i nostri tecnici le daranno il supporto e i consigli necessari in tempi brevissimi!

Beneficiano della detrazione anche i lavori sulle grondaie e i pluviali, su parapetti e cornici. È possibile portare in detrazione anche:

– le spese per l’acquisto dei materiali, la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse, richieste dal tipo di lavori (per esempio, l’effettuazione di perizie e sopralluoghi, il rilascio dell’attestato di prestazione energetica);

– gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi (per esempio, le spese relative all’installazione di ponteggi, allo smaltimento dei materiali rimossi per eseguire i lavori, l’Iva, l’imposta di bollo e i diritti pagati per la richiesta di titoli abitativi edilizi, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico).

L’agevolazione riguarda, in pratica, tutti i lavori effettuati sull’involucro esterno visibile dell’edificio, cioè sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno). Il bonus non spetta, invece, per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, se non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

Non è consentito cedere il credito né richiedere lo sconto in fattura al fornitore che esegue gli interventi. L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione dall’imposta lorda (Irpef o Ires). La detrazione va ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

 

Sul sito dell’Agenzia dell’Entrate sono menzionate le modalità di pagamento e gli altri adempimenti:

sito: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/bonus-facciate .

pdf: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Bonus_Facciate.pdf/129df34a-b8b7-5499-a8fb-55d2a32a0b12