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Basefloor Level Fluid

Massetto in anidrite autolivellante

Massetto autolivellante a base di anidrite, inerti a granulometria selezionata e additivi speciali che ne migliorano la lavorabilità conferendo al prodotto proprietà autolivellanti e antiritiro. Caratterizzato da elevata stabilità dimensionale ed umidità residua prossima allo zero, risulta biocompatibile.

Presenta eccellenti caratteristiche meccaniche, ottima conducibilità termica, viene messo in opera senza la necessità di prevedere l’impiego di rete elettrosaldata o giunti di dilatazione (per superfici inferiori a 400 mq). Rispetto ai massetti cementizi tradizionali si asciuga in tempi più rapidi con totale assenza di fessurazioni da ritiro.

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Informazioni

Campi d'impiego

Adatto alla realizzazione di massetti in ambienti interni.

Grazie alle sue caratteristiche di fluidità e di elevata conducibilità termica, risulta particolarmente indicato per la posa su pannelli radianti a pavimento, permettendo un risparmio di tempo nella messa in funzione dell’impianto.

Sul massetto fluido possono essere posati, dopo un periodo di essiccazione di 7 giorni per ogni centimetro di spessore, tutti i comuni tipi di pavimentazione: piastrelle, pietra naturale, moquette, PVC, linoleum, parquet o laminato (previa misurazione dell’umidità residua con igrometro a carburo).

Preparazione del supporto per massetto flottante o in adesione

Il supporto deve essere asciutto, stabile e privo di corpi estranei. Fissare, lungo le pareti ed i pilastri, i giunti di dilatazione perimetrali (bande) dello spessore di 0,7-1 cm, con relativo risvolto per un’altezza superiore a quella del massetto finito. È importante che i giunti di dilatazione perimetrali siano fatti ben aderire negli angoli per evitare eventuali possibili cavità.

Realizzare una barriera al vapore stendendo accuratamente dei fogli impermeabili in polietilene 80-100 micron sul sottofondo sovrapponendoli per almeno 25 cm in direzione della posa, nastrando in prossimità della sovrapposizione e avendo cura di rimontare il foglio sulle pareti per un’altezza superiore allo spessore del massetto da applicare.

Successivamente predisporre i livelli di riferimento e le eventuali sponde di contenimento.

Preparazione del supporto per impianto radiante

Fissare, lungo le pareti ed i pilastri, i giunti di dilatazione perimetrali (bande) dello spessore di 0,7-1 cm, con relativo risvolto per un’altezza superiore a quella del massetto finito. È importante che i giunti di dilatazione perimetrali siano fatti ben aderire negli angoli per evitare eventuali possibili cavità.

Nel caso di sistemi radianti con pannelli senza isolamento termico accoppiato e in presenza di supporti soggetti ad umidità di risalita, realizzare una barriera al vapore stendendo accuratamente dei fogli impermeabili in polietilene 80-100 micron sul sottofondo sovrapponendoli per almeno 25 cm in direzione della posa, nastrando in prossimità della sovrapposizione e avendo cura di rimontare il foglio sulle pareti per un’altezza superiore allo spessore del massetto da applicare.

Assicurarsi che tutti i pannelli siano ben accostati l’uno all’altro e spinti contro il giunto perimetrale, in modo tale che non vi siano fessure. Verificare che tutti i tubi siano perfettamente ancorati al pannello ed in pressione, affinchè durante la gettata del massetto non si spostino o si sollevino.

Data la fluidità del massetto, per evitare il sollevamento della rete in dotazione, se ne sconsiglia l’utilizzo.

Predisporre gli indicatori di livello utilizzando piedini di livello e preparare le eventuali sponde di contenimento.

Preparazione del materiale

Miscelare il contenuto di un sacco da 30 kg con circa 5,5-6 litri di acqua pulita mediante frusta elicoidale a basso numero di giri (400 rpm), macchine impastatrici o betoniere per grandi quantità. Se si utilizzano macchine intonacatrici trifase tipo PFT G4 utilizzare polmoni con portata maggiore tipo MIXER N5 (50 lt/min).

Applicazione

Prima della posa chiudere tutti gli infissi in modo da evitare, durante la posa, che il massetto asciughi superficialmente troppo rapidamente.

Con gli infissi chiusi, procedere alla posa di Basefloor Level Fluid facendo attenzione a non superare il quantitativo di acqua d’impasto indicato in scheda tecnica (se si utilizza uno statore Mixer N5 orientarsi su 750lt/ora previa verifica di spandimento con cono di Hagemann che dovrà essere compreso tra 22 e 25cm).

Stendere uniformemente il massetto per uno spessore di almeno 3 cm.

Nel caso di pavimenti radianti applicare il massetto per uno spessore di oltre 2 cm rispetto al fungo del pannello.

In caso di getto su materassino fonoassorbente lo spessore minimo deve essere adeguato al tipo di sistema previsto dal progettista.

Durante la stesura bisogna monitorare i livelli per regolare il giusto riempimento della superficie. Dopo aver gettato il massetto, battere il prodotto con una staggia per autolivellanti perpendicolarmente incrociandone i sensi, in modo da favorire sia l’eliminazione delle bolle d’aria sia il livellamento. Dopo aver verificato che tutti i livelli sono stati raggiunti, procedere con una leggera staggiatura per eliminare le eventuali irregolarità.

A due giorni dalla posa favorire l’aerazione dei locali per qualche giorno aprendo porte e finestre (evitando di far entrare acqua dall’esterno).

Ad essiccazione avvenuta dovrà essere eseguita un’accurata carteggiatura del sottofondo mediante disco abrasivo ramato grana 16 o carta abrasiva di grana adeguata (tra 15 e 35) al fine di asportare la pellicola superficiale formatasi in fase di asciugatura e creare la giusta porosità per il successivo ancoraggio. Aspirare la polvere residua. Prima della posa dei successivi rivestimenti è necessario primerizzare il massetto  con Primer Epossidico H2O. Una volta applicato il primer l’incollaggio delle piastrelle dovrà avvenire entro 24 ore.

Prima dell’applicazione del primer è indispensabile eseguire le misure di umidità mediante igrometro a carburo.

Per i pavimenti radianti la posa delle pavimentazioni in parquet, vinilici, gomma, linoleum e moquette deve avvenire quando l’umidità residua risulta inferiore allo 0,2% in conformità a quanto previsto dalle norme UNI 11371 e UNI 11515-1, per la posa di pavimenti in ceramica o pietra naturale quando risulta inferiore allo 0,5% in conformità a quanto previsto dalla norma UNI 11493.

Per massetti flottanti la posa delle pavimentazioni in parquet, vinilici, gomma, linoleum, moquette, pavimenti in ceramica o pietra naturale deve avvenire dopo circa 5-7 gg per centimetro di spessore dalla posa del massetto e comunque quando l’umidità residua risulta inferiore allo 0,5%, in conformità a quanto previsto dalle norme UNI 11371 – UNI 11515-1 – UNI 11493.

Per la posa di rivestimenti particolari (microcemento, resina, ecc) è consigliabile applicare una seconda mano di Primer Epossidico H2O abbinata a uno spolvero di quarzo a grana fine (0,1-0,3mm)

PER LA POSA DI PARQUET LA SCELTA DEL PRIMER DEVE ESSERE FATTA DALL’INSTALLATORE.

Per ulteriori chiarimenti rivolgersi all’ufficio tecnico.

Shock termico

Per la posa su pavimenti radianti è indispensabile eseguire, dopo 15-20 giorni dall’applicazione del Basefloor Level Fluid, lo shock termico completo (fino alla temperatura massima).

Lo shock termico non va considerato “opzionale”, ma una vera e propria fase del processo di realizzazione della stratigrafia totale.

I tempi sono definiti dalle normative, in assenza di indicazioni è possibile eseguirlo come segue:

Il riscaldamento iniziale comincia con una temperatura di mandata dell’acqua pari alla temperatura ambiente, che deve essere costante per 3 giorni, successivamente la temperatura d’entrata dell’acqua dovrà essere aumentata di 5°C al giorno fino a raggiungere la temperatura massima di utilizzo prevista. Tale temperatura dovrà essere mantenuta costante per 5 giorni per uno spessore fino a 6cm; per ogni 5mm di spessore in più il tempo di attesa aumenterà di un giorno. Successivamente si dovrà ridurre la temperatura dell’acqua in entrata di 10°C al giorno, fino al raggiungimento della temperatura ambiente.

Nei periodi estivi e in zone non particolarmente umide è possibile eseguire lo shock termico a distanza di 8 giorni dalla posa del massetto.

Avvertenze

Si raccomanda di impastare il prodotto con acqua pulita, non salmastra. Non aggiungere al prodotto calce, cemento o altri additivi. Non applicare a temperature inferiori a +5°C o superiori a +35°C per evitare fenomeni di disgregazione dovuti al gelo o problemi di rapida essiccazione.

Evitare forti correnti d’aria almeno nei primi 2 giorni dal getto, in seguito è consigliabile predisporre un sistema di aerazione del locale per favorire l’essiccazione del massetto. Non applicare in esterno o in condizioni di possibile contatto con acqua.

Prima della posa del rivestimento, è essenziale verificare che l’umidità nel massetto non superi i limiti consentiti dal tipo di rivestimento previsto. Va considerato che la stima dei tempi di asciugatura è necessariamente approssimativa, poiché l’essiccazione è influenzata dalle condizioni ambientali, dallo spessore e dalla finitura superficiale.

In caso di massetti riscaldanti/raffrescanti la misura dell’umidità residua dovrà essere eseguita al termine del ciclo di accensione con impianto spento da almeno 3/5 giorni. È competenza del posatore del rivestimento verificare il valore di umidità residua presente nel massetto prima della posa del rivestimento.

I valori indicati sono riferiti a dati di laboratorio ottenuti in condizioni standard di temperatura e umidità.

Voce di capitolato

Realizzazione di massetti interni con premiscelato autolivellante conduttivo a base di anidrite, tipo BASEFLOOR LEVEL FLUID della CHIRAEMA SRL, costituito da  anidrite, inerti a granulometria selezionata e additivi speciali. Prima dell’applicazione dovrà essere prevista la completa desolarizzazione dei elementi orizzontali e verticali, mediante l’utilizzo di telo in polietilene e bandelle perimetrali comprimibili. Il prodotto dovrà essere impastato con acqua, posato in opera con idonea macchina spruzzatrice e staggiato fin ad ottenere uno spessore non inferiore a 3 cm. Ad essiccazione avvenuta il prodotto dovrà essere carteggiato per rimuovere lo strato superficiale. Consumo medio: 20kg/mq per cm di spessore.

 

Conformità

Dati Tecnici

Applicazione

Pompa per massetti autolivellanti

Confezioni

kg 30 - bisacce - sfuso in silos

Colore

avorio

Acqua d'impasto

18-20%

Consumo

ca. 18-20 kg/mq per cm di spessore

Peso specifico massetto asciutto

2000 kg/m³

Diametro max dell'inerte

1,2 mm

Spessore d'applicazione

in adesione: > 2 cm - flottante o sulla barriera al vapore: da 3 a 7 cm per volta - pannello radiante tradizionale: > 2 cm sopra la bugna

Durata dell'impasto

30 min

Calpestabilità

dopo 12-24 ore

Coefficiente di dilatazione termica

0,01 mm/m K

Conducibilità Termica

1,7 W/mK

Resistenza a compressione

ca. 35 N/mm²

Resistenza a flessione

ca. 7 N/mm²

Ritiro idraulico

0,04 mm/ml

Tempo di essicazione a +20°C e 65% U.R.

1 sett./cm per i primi 4 cm di spessore, 2 sett./cm per ogni ulteriore cm

Umidità residua a +20°C e 65% U.R.

dopo 7 gg: < 1,5% - dopo 14 gg.: < 0,5% - dopo 28 gg.: < 0,2% - valori ottenuti in laboratorio in condizioni standard di temperatura e umidità

Tempo di maturazione

ca. 7 gg per cm di spessore variabili in funzione delle condizioni ambientali

Reazione al fuoco

Euroclasse A1fl

Temperatura di applicazione

da +5°C a +35°C

Pallet

48 sacchi da kg 30

I dati contenuti sulle presenti schede tecniche si riferiscono a prove di laboratorio. Le indicazioni e le modalità riportate possono essere soggette a modifiche nel tempo in funzione di eventuali miglioramenti delle tecnologie produttive. L'applicazione dei prodotti ha luogo al di fuori del nostro controllo non potendo intervenire direttamente sulle condizioni dei cantieri e sull’esecuzione dei lavori. Tutte le indicazioni sono di carattere generale, non vincolano in alcun modo la nostra azienda e pertanto la responsabilità ricade esclusivamente sul cliente. Si consiglia una prova preventiva del prodotto al fine di verificarne l’idoneità all’impiego previsto. Il servizio tecnico è a disposizione per fornire informazioni aggiuntive.

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